Aiuto
Domande frequenti
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso. Se la vostra non c'è, scriveteci a info@archivioomicidi.com.
Prima di giocare
Quante persone possono giocare?
Da 1 a 8, secondo il caso: Ultima vendemmia da 1 a 6, Il testamento di mezzanotte da 1 a 8, Il giorno dopo il sì da 1 a 4 (è pensato per due) e Il Lume dei morti da 1 a 6. Gli episodi della stagione da 1 a 6. Il mini-caso va da 1 a 4. Si gioca anche da soli. Ogni caso del cofanetto si gioca per conto suo: potete cominciare da quello che volete. Gli episodi della stagione invece si giocano in ordine.
Quanti telefoni servono?
Ne basta uno, carico e connesso. Meglio uno ogni due persone: lo stesso codice si apre su più telefoni insieme, facendo inquadrare il codice QR che il sito mostra nell'indagine. Si legge bene anche su tablet o computer.
Si può ingrandire il testo? E guardarlo sulla TV?
Sì, il testo si ingrandisce: allargatelo con due dita sul telefono, o con lo zoom del browser su tablet e computer. Sulla TV il sito non l'abbiamo ancora provato: per leggere in grande vanno benissimo un tablet o un computer.
Come organizziamo la serata?
Contate una serata intera: la durata stimata va da circa 1 ora e 30 a circa 2 ore e 25, secondo il caso. Chi ospita apre il caso con il codice e fa inquadrare il codice QR agli altri, così ognuno legge dal suo telefono. Si può indagare a tavola, durante la cena o dopo: le tappe si aprono una alla volta e potete fermarvi quando volete. Non serve preparare niente, né travestirsi: basta il telefono.
Cosa vuol dire «Giallo classico» e «Giallo di oggi»? Quanto sono difficili?
È il tipo di storia. Un giallo di oggi è la vita di adesso, letta sul telefono: verbali, chat, telecamere, scontrini. Un giallo classico è alla vecchia maniera: una villa, un'eredità, ospiti bloccati per una notte, come Il testamento di mezzanotte, ambientato nel 1959, senza chat né telecamere. La difficoltà la scegliete voi all'inizio di ogni caso: «serata» o «esperto». Il caso è lo stesso, cambiano solo gli aiuti.
Siamo più di 8: come facciamo?
Dividetevi in due gruppi, ognuno con il suo codice dello stesso caso, quindi due acquisti. Ogni gruppo indaga per conto suo, e vince chi accusa giusto per primo.
Serve la stampante?
No. Si legge tutto sullo schermo. Se vi piace la carta, salvate il fascicolo completo in PDF e stampatelo, diviso in buste: vedete la domanda qui sotto.
Si può giocare con un PDF, invece che dal telefono?
Sì. Aprendo il caso scegliete come giocare: dal telefono, tappa per tappa, oppure con il fascicolo completo. Il sito lo prepara con la lettera, le schede dei sospettati e tutti i documenti, divisi in buste: lo salvate in PDF e lo stampate in A4, anche in bianco e nero, o lo leggete sul computer. Dal computer si salva con Stampa e poi Salva come PDF; dal telefono con Condividi e poi Stampa. Aprite una busta alla volta: in fondo a ogni busta c'è la domanda, e la risposta la scrivete sul sito con lo stesso codice. Se è giusta, aprite la busta dopo. Anche l'accusa si fa sul sito, poi arrivano il verdetto e l'epilogo. Potete passare alla carta anche a partita iniziata. Con il fascicolo vedete subito tutti i documenti, quindi la garanzia della prima tappa non vale più: prima di aprirlo il sito ve lo chiede con una spunta. «Due modi di giocare»
Quanto dura un caso?
Una serata. La durata stimata va da circa 1 ora e 30, per «Il Lume dei morti», a circa 2 ore e 25, secondo il caso; il mini-caso circa 25 minuti. Un episodio della stagione dura circa 2 ore. La calcoliamo dalla lunghezza dei documenti e la aggiorniamo con i tempi dei primi gruppi. Potete anche fermarvi e riprendere un'altra sera con lo stesso codice.
Da che età si gioca? Quanto sono crudi i casi?
Solo dai 18 anni. In ogni caso c'è un omicidio, che avviene fuori scena e non viene mai descritto. Secondo la storia possono esserci alcol, droga, gioco d'azzardo, debiti, ricatti, tradimenti tra adulti e parolacce. Non ci sono scene crude, descrizioni del corpo, sesso esplicito né violenza sessuale. Ogni caso ha la sua etichetta dei contenuti, nella scheda e prima di cominciare.
I casi sono inventati?
Sì, tutti: persone, ditte, luoghi e fatti. Ogni nome lo cerchiamo prima di usarlo, e se esiste davvero lo cambiamo. Ogni somiglianza con la realtà è casuale.
Cofanetto e stagione
Cosa c'è nel cofanetto?
4 casi, ognuno a sé: Ultima vendemmia, Il testamento di mezzanotte, Il giorno dopo il sì e Il Lume dei morti. Costa 29,90 €, i codici arrivano subito e non scadono. Li giocate nell'ordine che volete, anche con gruppi diversi. Ognuno si compra anche da solo, a 21,90 €. «Il cofanetto»
Cos'è la Stagione 1?
Sei casi nuovi, diversi da quelli del cofanetto e collegati come una serie. Ogni episodio ha il suo colpevole e si chiude con l'accusa; sotto corre un filo che si chiude nel sesto. Costa 49,90 €, pagati una volta sola: non è un abbonamento. «La stagione»
La stagione è un abbonamento?
No. Pagate 49,90 € una volta e non si rinnova niente: avete tutti e sei gli episodi, i primi 3 subito e gli altri uno a settimana.
Quando arrivano gli episodi?
I primi 3 arrivano subito. Gli altri uno a settimana, contati dal giorno dell'acquisto: il 4 dopo 7 giorni, il 5 dopo 14 e il 6 dopo 21, alle 10. Vi arrivano per email, e le date le trovate in «I tuoi casi».
Bisogna giocare la stagione in ordine?
Sì. Ogni episodio si apre dopo l'accusa di quello prima, così il filo che li lega si scopre nell'ordine giusto. I casi del cofanetto invece si giocano in qualsiasi ordine.
È la stessa Stagione 1 dei fascicoli PDF?
No. «Senza mittente» è una serie nuova di sei casi collegati, da giocare online. Non c'entra con «Linea esterna», la Stagione 1 dei fascicoli PDF di prima.
Abbiamo già il cofanetto: la stagione costa meno?
No, costa 49,90 € per tutti. I sei episodi sono casi diversi da quelli del cofanetto, quindi non pagate due volte niente.
E se un episodio non è pronto il giorno previsto?
Ve lo scriviamo per email quel giorno, e l'episodio vi arriva appena è pronto. Se arriva più di 7 giorni dopo la data prevista, potete riavere subito la sua parte, 8,32 €: basta scriverci.
Acquisto e regalo
Come funziona il buono regalo?
I buoni sono due. Quello del cofanetto costa 29,90 € e vale 4 casi; quello della stagione costa 49,90 € e vale i sei episodi, con i primi 3 che arrivano subito e gli altri uno a settimana. Non scadono e arrivano subito, con un biglietto A4 da stampare: vanno bene anche la sera del 24 dicembre. Se preferite, li mandiamo noi per email a chi li riceve, nel giorno e all'ora che scegliete, con il vostro messaggio. «I buoni regalo»
Spedite qualcosa a casa?
No, è tutto digitale: niente scatola e niente spedizione. I codici, e il biglietto del buono regalo, arrivano subito, sullo schermo e per email.
Ho comprato un caso: posso prendere gli altri?
Sì. Dopo l'accusa, a fine partita, il sito vi propone gli altri tre casi del cofanetto con 8 €: in tutto pagate 29,90 €, quanto il cofanetto. La stessa proposta la trovate in «I tuoi casi», accanto al caso già accusato, e nell'email che arriva un'ora dopo l'accusa. Non scade. Vale per un caso comprato da solo, una volta per ordine. Non vale per i casi aperti con un buono, né se con la stessa email avete già un altro caso del cofanetto. Per la stagione non c'è.
Come si paga?
Con carta di credito, di debito o prepagata, PayPal, Apple Pay o Google Pay. Si paga nella pagina sicura di Stripe, che gestisce i pagamenti: il sito non vede e non salva i dati della carta. Il prezzo che vedete è quello finale, e si paga una volta sola: niente abbonamenti.
Che documento ricevo?
Subito dopo il pagamento vi arriva un'email da noi con il riepilogo dell'ordine: cosa avete comprato, il totale pagato, il riferimento dell'ordine, chi vende e i codici. Tenetela: è la conferma del vostro acquisto. Sull'estratto conto della carta il pagamento di solito compare come «ARCHIVIO OMICIDI».
Cos'è la garanzia «soddisfatti o rimborsati»?
Se vi fermate alla prima tappa, entro 30 giorni dall'acquisto vi ridiamo i soldi, senza chiedervi perché: il sito controlla da solo fin dove siete arrivati. Sul cofanetto vale per tutto l'ordine, finché nessuno dei quattro casi ha superato la prima tappa; sulla stagione, finché il primo episodio non l'ha superata. Per un buono i 30 giorni contano da quando viene usato, e la garanzia la chiede chi l'ha pagato. Vale una volta per indirizzo email. Finisce anche se aprite il fascicolo completo da stampare, perché lì ci sono subito tutti i documenti. La chiedete dalla pagina Garanzia, con l'email e il numero d'ordine. «La garanzia»
Posso recedere dal contratto?
Per un buono regalo non ancora usato sì: avete 14 giorni dall'acquisto e vi rimborsiamo tutto. Per i casi no, perché prima di pagare chiedete di ricevere subito il codice e confermate di sapere che così il recesso non c'è più: resta però la garanzia. Per gli episodi della stagione che non vi sono ancora arrivati sì: entro 14 giorni dall'acquisto vi rimborsiamo 8,32 € per ognuno. Vale anche per un buono della stagione già usato, e lo chiede chi l'ha pagato. Per i fascicoli comprati sul negozio di prima valgono 14 giorni dall'ordine. «Recedi dal contratto qui»
Avevo comprato i fascicoli PDF: cosa cambia?
I fascicoli restano vostri. Li riscaricate da «I tuoi fascicoli», senza scadenza: scrivete l'email dell'acquisto e vi arriva un link valido 7 giorni, da cui scaricate ogni PDF anche dal telefono. Le pagine dell'accusa stampate nei fascicoli funzionano come prima. I fascicoli non sono più in vendita: al loro posto ci sono i casi nuovi, da giocare online. Il Caso Zero gratis si scarica ancora dal link che avevate ricevuto. Cosa è cambiato lo spiega la pagina I fascicoli PDF. «I tuoi fascicoli»
Durante la partita
Ho perso il codice.
Toccate «Avete perso il codice?» in fondo a ogni pagina e scrivete l'email dell'acquisto: vi arriva un link, valido 7 giorni, alla pagina «I tuoi casi» con tutti i vostri codici. Se non lo vedete, guardate nella posta indesiderata. Se non arriva ancora, scriveteci.
Ci siamo bloccati su una domanda di tappa.
I tentativi sono illimitati, e ci sono gli aiuti: la Spinta vi dice dove guardare, la Direzione cosa confrontare con cosa e, nella difficoltà «serata», anche la Risposta, spiegata con i documenti della tappa. In «serata», dopo 3 errori, è il sito a proporvi un aiuto. Gli aiuti non costano niente. Dal sesto errore si aspetta un minuto tra un tentativo e l'altro.
Il sito dice che il codice non è valido.
Controllate di averlo copiato bene: dopo le due lettere iniziali non ci sono mai 0, O, 1, I e L, e maiuscole, spazi e trattini non contano. Dopo 10 codici sbagliati di fila il sito si blocca per un'ora su quel dispositivo. Se il codice è giusto e non funziona, scriveteci con l'email dell'acquisto.
Abbiamo sbagliato l'accusa. Possiamo rifarla?
No: l'accusa si fa una volta sola per codice, ed è per questo che prima di mandarla il sito vi chiede se siete tutti d'accordo. Leggete comunque l'epilogo: scoprirete com'è andata davvero. Documenti ed epilogo restano da rileggere quando volete.
Archivio Omicidi e i vostri dati
Chi c'è dietro Archivio Omicidi?
Un piccolo marchio italiano, nato nel 2026. Non mettiamo facce: al centro ci sono i casi. Chi vende, con nome, indirizzo e telefono, è scritto in fondo a ogni pagina e nelle condizioni di vendita. A info@archivioomicidi.com vi risponde una persona, di solito entro la sera.
Che dati raccogliete?
Per comprare vi chiediamo solo l'email, per mandarvi codice e riepilogo dell'ordine; il mini-caso si gioca anche senza. Chi usa un buono della stagione ci lascia un'email, per ricevere gli episodi nuovi. I dati della carta li vede solo Stripe. I cookie di Meta e di Google, che servono a misurare i nostri annunci, partono solo se dite sì nel banner, e potete cambiare idea da . Non vendiamo i dati a nessuno. Tutto il resto è nella «Privacy».

