Mini indagine A02 · addestramento

Il posto sbagliato

Un documento che ti colloca dove hai detto di non essere vale più di dieci testimoni.

Difficoltà
2 su 5
Tempo
~5 min
XP
+50
Costo
Zero
01 · Rapporto di polizia

Piacenza, 12 novembre 1997

Renzo Aletti, 61 anni, titolare della farmacia di via Roma, viene trovato nel magazzino sul retro, la sera stessa, dal figlio che passa a chiudere.

La farmacia abbassa la serranda alle 19. Il referto colloca il decesso tra le 19 e le 20.

02 · Le carte

I documenti

Registro delle sostanze soggette a controllo

È il quaderno che per legge va firmato a ogni consegna e a ogni prelievo, con l’ora. L’ultima riga del 12 novembre riporta una consegna alle 19:20, con una firma.

Tabulato della cabina di piazza Cavour

A trecento metri dalla farmacia: una chiamata al numero della farmacia alle 19:16, durata quaranta secondi, senza risposta.

Biglietto ferroviario obliterato

Stazione di Piacenza, 18:52, direzione Fiorenzuola.

03 · Gli interrogatori

I tre

Gloria Sanna 35 anni, banconista.
Alle sette meno dieci ero già alla stazione, prendo sempre quel treno. Se n’è andato senza di me solo una volta in due anni.
Emilio Borsi 58 anni, rappresentante di una ditta farmaceutica.
In farmacia quel giorno non ci sono proprio stato. Ci vado il martedì, e il dodici era mercoledì.
Wanda Ferrero 49 anni, cliente.
Ho suonato verso le sette e un quarto perché mi serviva l’insulina per mio marito. Non ha aperto nessuno. Ho anche telefonato da una cabina, ma squillava a vuoto.
04 · I riscontri

Cosa dicono le carte

  • Sanna. Il biglietto è obliterato alle 18:52, otto minuti prima della chiusura.
  • Ferrero. La chiamata dalla cabina alle 19:16 senza risposta è nel tabulato, e la cabina è a trecento metri.
  • Borsi. Dice di non esserci stato. La firma sul registro delle 19:20 è la sua.
05 · L'accusa

Chi ha ucciso Renzo Aletti?

Un nome solo. Se sbagli, ti dico perché e riprovi.