Sesto San Giovanni, notte del 3 marzo 1996
Bruno Cassani, 47 anni, gestore dell’autolavaggio Splendor di via Tiepolo, viene trovato la mattina dopo nell’ufficio del capannone, riverso accanto alla scrivania. Sul pavimento, un estintore staccato dalla parete.
Nessuna effrazione: la saracinesca è stata abbassata regolarmente con la chiave. Di chiavi dell’ufficio ne esistono tre: una la aveva la vittima, le altre due sono in mano ai sospettati.