Mini indagine A01 · addestramento

L’ora sbagliata

Un alibi che copre l’ora sbagliata non è un alibi.

Difficoltà
1 su 5
Tempo
~5 min
XP
+50
Costo
Zero
01 · Rapporto di polizia

Sesto San Giovanni, notte del 3 marzo 1996

Bruno Cassani, 47 anni, gestore dell’autolavaggio Splendor di via Tiepolo, viene trovato la mattina dopo nell’ufficio del capannone, riverso accanto alla scrivania. Sul pavimento, un estintore staccato dalla parete.

Nessuna effrazione: la saracinesca è stata abbassata regolarmente con la chiave. Di chiavi dell’ufficio ne esistono tre: una la aveva la vittima, le altre due sono in mano ai sospettati.

02 · Le carte

I documenti

Referto autoptico n. 214/96

Il decesso è collocato tra le 22:30 e le 23:30 del 3 marzo. Causa: trauma cranico da corpo contundente. Un solo colpo, alla tempia destra.

Registro elettronico della saracinesca

Chiusura automatica registrata alle 23:10, con la chiave numero 2. Nessuna riapertura fino alle 6:40 del mattino.

03 · Gli interrogatori

I tre

Loredana Vismara 44 anni, socia al cinquanta per cento. Ha la chiave numero 3.
Passo tutte le sere al versamento notturno con l’incasso. Quella sera come le altre.
Marco Tinelli 51 anni, fornitore di detergenti.
Avevo una consegna a Monza. Sono arrivato lì poco dopo le undici, il cliente mi ha firmato la bolla.
Ivan Prati 29 anni, dipendente da quattro anni. Ha la chiave numero 2.
Quella sera ero al bar Kursaal. Dalle nove alle dieci, c’erano dieci persone che mi hanno visto, chiedete a chiunque. Poi sono andato a casa e ho dormito.
04 · I riscontri

Cosa dicono le carte

  • Vismara. Le ricevute automatiche del versamento notturno sono due: 22:41 e 23:20. La banca dista venti minuti dall’autolavaggio.
  • Tinelli. La bolla di consegna è firmata dal cliente di Monza alle 23:05. Monza dista venticinque minuti.
  • Prati. Il suo alibi copre dalle 21 alle 22.
05 · L'accusa

Chi ha ucciso Bruno Cassani?

Un nome solo. Se sbagli, ti dico perché e riprovi.